"Come non amare i cavalli che hanno una storia?'", si chiede Mario Palumbo la cui passione per questi meravigliosi animali lo ha portato ad essere il primo direttore di Cavallo Magazine dal novembre 1986. Questo libro raccoglie gli editoriali da lui scritti a partire dall’ottobre 1994, commenti che parlano di amicizia, amore e complicità, ma anche di maltrattamenti e abusi, di vacanze e concorsi, fiere ed eventi, di uomini e cavalli famosi, come di altri assolutamente sconosciuti
Con il suo lavoro, Mario Palumbo ha sempre cercato di allargare la visuale sul variegato mondo dell’equitazione e del cavallo. Come racconta lui stesso "Sono anni che tutti i mesi mi siedo davanti alla tastiera per scrivere l’editoriale (...) l’editoriale non è cronaca (…) l’editoriale è un commento, una serie di considerazioni che dovrebbero invitare a riflettere su un determinato argomento".
E di argomenti ne affronta davvero tanti e svariati, tutti legati al cavallo e al suo rapporto con l’uomo. Parla di amicizia, amore e complicità, ma anche di maltrattamenti e abusi. Parla di vacanze e di concorsi, di fiere ed eventi, di uomini e cavalli famosi, come di altri assolutamente sconosciuti. Una carrellata, curiosa e avvincente, sulla storia equestre italiana degli ultimi quattordici anni.
Il libro di Palumbo, edito da Equitare, può essere ordinato on-line direttemante dal sito http://www.equitare.it/ dove è altresì possibile vedere l'ubicazione della libreria più vicina nella propria città (una volta sul sito andare su 'informazioni', quindi 'librerie e sellerie' e infine cliccare sulla città di interesse: usciranno le librerie che hanno in scaffale 'Cavalli in prima pagina').
Il cow boy Chad Klein di Stephenville, Texas, cavalca l'indomito Country Wages durante il primo round della gara di monta del cavallo selvaggio senza sella, l’essenza pura del rodeo. Lo show, tenutosi al Thomas & Mack Center di Las Vegas, è avvenuto all'interno del National Finals Rodeo