La squadra brasiliana di dressage ha già conquistato qui a Hong Kong due record: l'atleta più giovane degli sport equestri e il primo dressagista di colore.
Non stiamo parlando dei risultati che otterranno i cavalieri brasiliani a queste Olimpiadi-anche se ovviamente facciamo un grande in bocca al lupo anche a loro-ma del fatto che, a prescindere dalle medaglie, la loro compagine impegnata nel dressage ha già ottenuto due record e per questo anche gli onori delle cronache: Luiza Tavares de Almeida con i suoi sedici anni è il concorrente più giovane negli sport equestri, e Rogerio Clementino è il primo dressagista di colore.
Luiza ha iniziato a montare a cavallo da piccola inizialmente facendo salto ostacoli per poi, a 12 anni, dedicarsi esclusivamente al dressage. Johan Zagers, trainer tedesco della squadra brasiliana, sottolinea il coraggio e la determinazione che dimostra Luiza nel perseguire i propri obiettivi.
Rogerio Clementino, invece, è cresciuto lavorando col bestiame in una fattoria del Mato Grosso. Appassionato di rodei, sognava di gareggiare nelle competizioni di alto livello per poi diventare una star di questa disciplina. La sua vita ha però preso una piega completamente diversa quando, trasferitosi nello stato di San Paolo, ha trovato lavoro a Ilha Verde, l’allevamento più importante di cavalli Lusitani. Victor Oliva, proprietario dell’allevamento, è rimasto colpito dall’entusiasmo di questo ragazzo e gli ha fatto da mecenate: prima offrendogli un cavallo (Nilo, col quale partecipa qui a Hong Kong) e poi sponsorizzando la sua attività equestre. A questo punto l’avventura che lo avrebbe portato fino alle Olimpiadi era iniziata.
Un’altra curiosità che riguarda la squadra brasiliana è che tutti e tre i componenti montano cavalli Lusitani. Luiza Tavares de Almeida monta Samba, stallone di 9 anni, Rogerio Clementino monta Nilo VO, stallone di 14 anni e Leandro Aparecido Silva monta Oceano do Top, stallone di 14 anni.
Domitilla del Balzo
Un giovane ragazzo corre tra le onde dell'oceano con il suo cavallo. I due si rinfrescano nelle acque che bagnano la città di Chennai, nel golfo del Bengala