Trainava una botticella, la tipica carrozza romana, nei pressi del Colosseo, quando è stato superato a poca distanza da un camion a tutta velocità, ha perso l'equilibrio ed è scivolato a terra. Il sottosegretario alla salute, Francesca Martini afferma "mi preme ribadire che questo episodio rappresenta un'ulteriore testimonianza di incompatibilità tra le norme di tutela della salute e dell'incolumità dei cavalli e il traffico del centro di Roma"
Roma, 19 Novembre 2008 - Si chiamava Giornaletto il cavallo che è stato travolto da un camion nel centro di Roma, vicino al colosseo. Il cavallo aveva 17 anni e da una decina era in servizio per le stade della capitale, alla guida di una botticella, il tipico calesse romano. Superato a poca distanza da un camion a tutta velocità, il cavallo avrebbe perso l'equilibrio, scivolando a terra e procurandosi un'insanabile ferita alla zampa. Il veterinario delegato del comune, immediatamente accorso sul posto, ha provveduto alla sua soppressione.
"Il camion - denuncia il vetturino- mi ha superato a tutta velocità, ha travolto il cavallo e non si è neppure fermato". Per il sottosegretario alla salute, Francesca Martini, questo tragico episodio è una riprova del fatto che le botticelle di Roma sarebbero incompatibili con il traffico della capitale. "Sono costernata dalla gravità dell'accaduto e confermo la mia grande preoccupazione che evidenzia un'inaccettabile fattore di rischio per i cavalli che trainano le botticelle in un traffico caotico e convulso come quello di Roma". La Martini ha annunciato inoltre l'intenzione di convocare un tavolo ministeriale sul tema, concordemente con il competente assessore comunale.
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